Manital

Manital

Nel 1990 nasce una nuova era per il design della maniglia.

L'attenzione ai dettagli, l'amore per i minimi particolari e la passione per il design sono gli elementi che hanno sostenuto e motivato il team di Manital a rivoluzionare i canoni e i parametri architettonici nella produzione di maniglie italiane di prestigio e maniglie di lusso.
    
Apprezzate ormai in tutto il mondo, le maniglie di lusso firmate Manital sono il risultato di una importante collaborazione tra l'azienda bresciana e i più celebri designers internazionali che hanno saputo applicare il loro genio nella progettazione di maniglie Made in Italy uniche e di qualità.

    Manital Maniglie Italiane

"Da strumento di apertura a prezioso componente d'arredo per l'architettura, raggiungendo standard qualitativi ineguagliabili sul panorama mondiale."
  Luigi Bigoloni

Manital Maniglie Italiane Design

Manital nasce nel 1991 a Vobarno, in provincia di Brescia, per produrre maniglie in ottone per porte e finestre. L'espansione vissuta negli ultimi anni nei mercati dei cinque continenti ha spinto la proprietà, rappresentata da Luigi Bigoloni, a costruire un nuovo stabilimento a Gavardo, sempre in provincia di Brescia, recentemente inaugurata: qui sono ospitati i nuovi macchinari, dotati delle ultime tecnologie e automazioni.

Da sempre l'azienda investe in design e innovazione; avvalendosi dei migliori designer italiani, Manital, in quasi 20 anni di produzione, è riuscita a ridefinire gli standard qualitativi e stilistici del settore.

La produzione avviene al 100% in Italia; ogni dettaglio e ogni fase di lavorazione sono affidati a specialisti altamente qualificati all'interno della struttura aziendale.

Manital maniglie di lusso

La storia di Manital
Fondata a Vobarno nel 1990 da Luigi Bigoloni, giovane imprenditore bresciano, Manital si afferma fin da subito azienda leader del settore delle maniglie, grazie ad una filosofia nuova che fa della passione per il design e dell'amore per i minimi particolari la strategia vincente.

Ingrediente segreto del suo successo è la capacità di adattare uno stile innovativo, coltivato sotto i canoni della ricercatezza e dell'eleganza, alle specifiche tecniche di paesi diversi soddisfacendo così le differenti esigenze e necessità.

I mercati esteri accolgono con entusiasmo i prodotti Manital fin dalla sua fondazione, tanto da influenzare l'80% circa del fatturato complessivo: Inghilterra e Spagna sembrano apprezzare particolarmente il design innovativo delle maniglie, fornendo una spinta decisiva al mercato e portando l'azienda bresciana ai livelli attuali.

Manital, infatti, esporta oggi la propria produzione in quattro continenti diversi, vendendo stabilmente in 66 paesi del mondo.

Elemento fondamentale per l'affermazione internazionale di questo "Made in Italy" è la stretta collaborazione instaurata dall'azienda con i migliori designers italiani ed europei presenti sul mercato.

Nel corso degli anni hanno infatti influito i gusti e le abilità tecniche di diversi professionisti, come Davide Mercatali con il quale nel 1991 Manital ha lanciato i modelli di successo Luna e Leva e nel 1993 le maniglie Fly e Bohème; sono invece dello Studio Manital i modelli Orchidea e Veronica del 1992.

La designer Dorina Camusso firma invece il modello Le Mans nel 1994 mentre è di Simon Quick il modello Daytona; il 1994 è inoltre l'anno in cui Manital effettua un consistente investimento nello sviluppo di un nuovo impianto di verniciatura, consentendo all'azienda un ulteriore accrescimento della qualità di lavorazione dei propri prodotti.

E' nel 1995 che prende invece il via la collaborazione con lo Studio di Maurizio Giordano e Roberto Grossi al quale verrà affidato nel corso del tempo il design di 12 maniglie, tra le quali il modello Giava. Nello stesso anno viene lanciata la maniglia Petra curata nel design da Valentina Downey.

Il 1996 è invece l'anno in cui molti dei processi della fase di lavorazione verranno automatizzati grazie all'introduzione di un impianto di spazzolatura robotizzato unito a un procedimento di assemblaggio semiautomatico. Anche la fase di magazzinaggio verrà in seguito velocizzata grazie all'installazione di un sistema computerizzato... una serie di accorgimenti che consentono a Manital di ridurre i tempi necessari per la produzione delle maniglie, senza però perdere nulla a livello di qualità di prodotto.

La pluripremiata maniglia Amleto trova, invece, la sua ispirazione nel 2003 nelle eccellenti competenze architettoniche dello studio di progettazione Sottsass Associati, ma sono ancora numerosi i designer che hanno contribuito alla crescita e all'espansione dell'azienda negli anni, come Mauro Artusio, Tita Cusatelli, Itamar Harari, Mario Mazer, Paolo Pedrizzetti e lo Studio Hotlab.

Il 2009 è l'anno in cui si afferma un nuovo concetto di maniglia che, considerato elemento di arredo di alto livello, utilizza materiali preziosi come la pelle o il cristallo Swarovski e trova applicazione nei modelli Polaris e Slim.

Qualità e stile si uniscono dunque continuamente al desiderio di sperimentare e innovare, consentendo a Manital di essere sempre all'avanguardia... Sempre un passo più avanti!

Non solo, puntando all'eccellenza e alla differenziazione, ha costruito una filosofia che le ha consentito di essere inserita dall'Eurispes tra i cento casi di successo del sistema in Italia.

Manital Official Site

Manital Design Made-in-Italy

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